Cos'è
Il servizio di Whistleblowing è uno strumento fondamentale per promuovere la trasparenza e l’integrità all’interno della nostra scuola. Permette a chiunque venga a conoscenza di comportamenti illeciti o irregolarità di segnalarli in modo sicuro, garantendo la propria riservatezza e protezione.
Questa pagina è dedicata a fornire tutte le informazioni necessarie per inviare una segnalazione in conformità con la normativa vigente e per comprendere le tutele previste per il segnalante.
Chi può segnalare?
Il servizio è rivolto a un’ampia platea di soggetti che, in un contesto lavorativo o professionale, vengano a conoscenza di illeciti. Tra questi rientrano:
- Dipendenti e collaboratori (a tempo indeterminato, determinato, ecc.)
- Lavoratori autonomi
- Tirocinanti e volontari
- Amministratori, direttori e soggetti con funzioni di vigilanza
Cosa si può segnalare?
Possono essere oggetto di segnalazione informazioni su violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità della pubblica amministrazione. A titolo esemplificativo, si possono segnalare:
- Illeciti amministrativi, contabili, civili o penali (es. casi di corruzione, frode, peculato).
- Violazioni che arrecano danno agli interessi finanziari dell’Unione Europea.
- Comportamenti che ostacolano la concorrenza.
- Violazioni in materia di sicurezza e ambiente.
Attenzione: Il canale di whistleblowing non deve essere utilizzato per segnalazioni di carattere personale (es. lamentele sul proprio rapporto di lavoro, rivendicazioni individuali, conflitti interpersonali) che devono essere gestite attraverso i canali ordinari interni (es. Ufficio del Personale, Dirigenza).
Come inviare una segnalazione
La normativa (Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24) prevede principalmente due canali di segnalazione:
1. Canale Interno
Questo è il canale prioritario e preferenziale per l’invio delle segnalazioni. Per la nostra scuola, le segnalazioni interne sono gestite dal Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) di riferimento.
Per maggiori dettagli sulle modalità di invio della segnalazione tramite il canale interno e per accedere all’eventuale piattaforma dedicata, si prega di consultare il sito ufficiale dell’Ufficio Scolastico Regionale:
2. Canale Esterno (ANAC)
Se le condizioni per utilizzare il canale interno non sussistono (es. il canale interno non è stato attivato o non funziona correttamente, si temono ritorsioni, la segnalazione interna non ha avuto seguito) o in presenza di un pericolo imminente per l’interesse pubblico, è possibile inviare la segnalazione direttamente all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).
L’ANAC ha predisposto una piattaforma informatica dedicata per l’invio delle segnalazioni esterne. Per accedere al servizio, visita la seguente pagina:
Le tutele per il segnalante
La legge garantisce una rigorosa protezione al segnalante (il whistleblower) per incoraggiare la trasparenza e prevenire ritorsioni.
- Riservatezza dell’identità: L’identità del segnalante e tutte le informazioni che potrebbero rivelarla sono protette. Non possono essere divulgate a persone diverse da quelle autorizzate a ricevere o a dare seguito alla segnalazione.
- Divieto di ritorsioni: È severamente vietata qualsiasi forma di ritorsione, diretta o indiretta, nei confronti del segnalante (es. licenziamento, demansionamento, trasferimento, valutazione negativa). Le ritorsioni sono nulle e sanzionabili.
- Misure di supporto: L’ANAC offre misure di supporto e protezione a chi si trova in condizioni di difficoltà a seguito della segnalazione.
- Trattamento dei dati personali: Il trattamento dei dati personali relativi al segnalante, alla persona coinvolta e alle persone menzionate nella segnalazione avviene nel rispetto della normativa sulla privacy (GDPR).
Normativa di riferimento
- Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24: Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali.
- Legge 6 novembre 2012, n. 190: “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione” (Legge Anticorruzione).
Come si accede al servizio
Luoghi in cui viene erogato il servizio
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indirizzo
Viale Papa Giovanni XXIII, 25, Rivoli, TO
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CAP
10098
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Orari
08.00 - 16.00
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Email
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PEC
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Telefono
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Documenti
Contatti
- Telefono: 011 9586761
- Email: tois02100l@istruzione.it