Cosa fa
Il Comitato per la Valutazione dei Docenti è un organo collegiale istituito presso ogni istituzione scolastica. Riformato dalla Legge 107/2015 (“La Buona Scuola”), ha il compito di supportare e promuovere la qualità professionale del corpo docente. Le sue funzioni si articolano in due aree principali e distinte, che prevedono anche una diversa composizione dell’organo stesso.
1. Valutazione del Percorso di Formazione e Prova dei Docenti Neoassunti
Questa è la funzione di “porta d’ingresso” nella professione. Il Comitato ha il compito di valutare i docenti al termine del loro primo anno di servizio, il cosiddetto “anno di prova”.
Obiettivo: Esprimere un parere motivato sul superamento del percorso di formazione e del periodo di prova, al fine della conferma in ruolo del docente.
Procedura:
- Al termine dell’anno scolastico, il Dirigente convoca il Comitato in una composizione ristretta: Dirigente Scolastico, i tre docenti membri del comitato e il docente tutor del neoassunto.
- Il comitato acquisisce la documentazione prodotta dal docente (il portfolio professionale, i bilanci di competenze, etc.).
- Si svolge un colloquio finale davanti al Comitato, durante il quale il docente presenta il suo percorso e le attività svolte.
- Al termine, il Comitato esprime un parere al Dirigente Scolastico.
Esito: Il parere del Comitato è obbligatorio ma non vincolante. La decisione finale sulla conferma in ruolo, sull’eventuale ripetizione dell’anno di prova o sull’esito negativo spetta esclusivamente al Dirigente Scolastico.
2. Definizione dei Criteri per la Valorizzazione del Merito dei Docenti
Questa funzione mira a promuovere una cultura del merito e a riconoscere l’impegno e la professionalità dei docenti di ruolo.
Obiettivo: Stabilire i criteri sulla base dei quali il Dirigente Scolastico assegnerà le somme del fondo per la valorizzazione del merito del personale docente.
Procedura:
- Il Comitato si riunisce nella sua composizione plenaria (7 membri: Dirigente, tre docenti, un genitore, uno studente e il membro esterno).
- Sulla base delle indicazioni della normativa, il Comitato elabora e delibera i criteri per l’accesso al “bonus premiale”. Questi criteri, per legge, devono basarsi su tre aree principali:
- Qualità dell’insegnamento e contributo al miglioramento dell’istituzione scolastica e al successo formativo degli studenti.
- Risultati ottenuti dal docente in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e dell’innovazione didattica e metodologica.
- Responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale.
Esito: I criteri deliberati dal Comitato sono vincolanti. Il Dirigente Scolastico dovrà attenersi a questi criteri per individuare i docenti meritevoli e assegnare loro il bonus, fornendo una motivazione scritta.
Tabella Riassuntiva delle Funzioni
Con il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca 2019-21, firmato definitivamente a gennaio 2023, la gestione delle risorse per la valorizzazione dei docenti è stata completamente modificata.
- Abolizione del Fondo Dedicato: Il fondo specifico per la valorizzazione del merito dei docenti, che prima era gestito dal Dirigente Scolastico, è stato abolito.
- Confluenza nel FMOF: Le risorse di quel fondo sono confluite nel Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF), il fondo unico d’istituto.
- Passaggio alla Contrattazione d’Istituto: L’utilizzo di queste risorse non è più deciso unilateralmente dal Dirigente sulla base dei criteri del Comitato di Valutazione. Ora, le modalità di ripartizione e i criteri di assegnazione sono oggetto di contrattazione integrativa d’istituto, ovvero un accordo tra il Dirigente Scolastico e i rappresentanti sindacali della scuola (la RSU).
In pratica, si è passati da un sistema “premiale” gestito dall’alto a un sistema contrattato a livello di singola scuola, che permette di retribuire le attività extra dei docenti (progetti, incarichi, ore aggiuntive) in modo più trasparente e condiviso.
E il Comitato di Valutazione?
Di conseguenza, il Comitato per la Valutazione dei Docenti ha perso la sua funzione di definire i criteri per il bonus premiale.
Tuttavia, mantiene pienamente la sua altra importante funzione: quella di esprimere il parere per la valutazione dell’anno di formazione e prova dei docenti neoassunti.
Organizzazione e contatti
Responsabile
Persone
Contatti
- Telefono: 011 9586761
- Email: tois02100l@istruzione.it
- Posta Elettronica Certificata (PEC): tois02100l@pec.istruzione.it
Sede
-
indirizzo
Viale Papa Giovanni XXIII, 25, Rivoli, TO
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CAP
10098
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Orari
08.00 - 16.00
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Rif.
Cristina Falbo Matteo Mascarin
